Gli argomenti di questo articolo

Introduzione
Durante il Medioevo, il prestito di denaro con interessi era visto dalla Chiesa cattolica come usura, un peccato condannato sia dai principi morali che dalle scritture, come evidenziato nel Deuteronomio: “Non dovresti chiedere interessi a tuo fratello”. Questa visione ha profondamente influenzato l’economia dell’epoca. Col tempo, però, la Chiesa ha rivisto le sue norme sull’usura, accettando i prestiti a interesse sotto condizioni considerate eque.
Nonostante il cambiamento, l’eco di questa proibizione originaria ha lasciato un segno nella cultura europea, contribuendo a episodi di discriminazione e persecuzione nei confronti di coloro etichettati come usurai.
Sai a cosa servono i tassi di interesse?
Inflazione, se ne parla ovunque, è presente ovunque eppure……. è invisibile. Poi arriva la Banca Centrale Europea (BCE) e alza i tassi di interesse per frenare la crescita dei prezzi e molti si chiedono perché.
Innanzitutto è sempre utile sapere cosa significa inflazione in parole semplici: inflazione deriva dal latino inflatio «enfiamento, gonfiatura», derivato a sua volta, da inflāre «gonfiare», definisce quell’evento economico che causa un aumento generale dei prezzi di beni e servizi in un libero mercato, come nelle bancarelle dove i prezzi sono decisi liberamente da venditori e da consumatori nell’atto di una compravendita.
È necessario considerare che quando l’inflazione aumenta, il valore della moneta diminuisce. Questo significa che un euro oggi vale meno di un euro domani.
Esempio:
Quando un individuo o un’azienda contrae un debito, si impegna a rimborsare un certo importo di denaro in un certo periodo di tempo, come potrebbe essere un mutuo decennale. Se l’inflazione nel frattempo aumenta, il valore della moneta che deve essere rimborsato diminuirà. Per evitare questo, il debito contratto è solitamente agganciato ad un tasso di interesse, un costo che il debitore deve pagare al creditore per l’uso del denaro, esattamente come quando richiedi un auto a noleggio versando il canone mensile, formato dal capitale più gli interessi.
Cosa determina il tasso di interesse?
I fattori che determinano il tasso di interesse sono molteplici e possono essere classificati in due categorie principali:
Fattori economici:
1.Tasso di inflazione: un tasso di inflazione elevato può portare a un aumento dei tassi di interesse, poiché le banche centrali cercano di frenare l’aumento dei prezzi.
2.Tasso di disoccupazione: un tasso di disoccupazione elevato può portare a un aumento dei tassi di interesse, poiché le banche centrali cercano di stimolare l’economia.
3.Crescita economica: Una crescita economica forte può portare a un aumento dei tassi di interesse, poiché le banche centrali cercano di evitare un’inflazione eccessiva.
4.Bilancio pubblico: Un bilancio pubblico in deficit può portare a un aumento dei tassi di interesse, poiché le banche centrali cercano di ridurre il rischio di inflazione.
Fattori politici:
1.Politiche monetarie: Le banche centrali possono utilizzare i tassi di interesse come strumento per raggiungere i loro obiettivi di politica monetaria.
2.Politiche fiscali: I governi possono utilizzare le politiche fiscali, come la spesa pubblica o le tasse, per influenzare i tassi di interesse.
Potrai fare clic sul grafico per essere reindirizzato al sito di origine, dove avrai la possibilità di interagire dinamicamente con il grafico.
I tassi di interesse possono essere influenzati anche da fattori specifici di un paese o di un settore. Ad esempio, i tassi di interesse possono essere più elevati in un paese con un alto rischio di default del debito sovrano.
Ecco alcuni esempi specifici di come questi fattori possono influenzare i tassi di interesse:
1. Se l’inflazione aumenta, le banche centrali possono aumentare i tassi di interesse per cercare di frenarla.
2. Se il tasso di disoccupazione aumenta, le banche centrali possono ridurre i tassi di interesse per cercare di stimolare l’economia e creare posti di lavoro.
3. Se la crescita economica è forte, le banche centrali possono aumentare i tassi di interesse per evitare un’inflazione eccessiva.
4. Se il bilancio pubblico è in deficit, le banche centrali possono aumentare i tassi di interesse per ridurre il rischio di inflazione.
In conclusione, è evidente come i tassi di interesse rappresentino un elemento fondamentale dell’economia e sono influenzati da una serie di fattori economici e politici.
Clicca sull’immagine qui sotto per osservare l’andamento dell’inflazione nei vari paesi europei in modalità interattiva.
L’uso della moneta convenzionale crea inflazione
Nel mondo degli scambi tutto ebbe dapprima inizio con il baratto, poi la scelta della merce che doveva fungere da moneta cadde sui metalli, come oro e argento per la loro rarità, il loro pregio, la non deperibilità, il facile trasporto, concentrando in poco peso un alto valore e, per le monete di più basso valore, la scelta ricadde sul bronzo.

Perché l’inflazione fa crescere i prezzi di beni e servizi?
Dunque, l’oro è un metallo pregiato e raro ed ha un valore stabile nel tempo per la sua composizione chimica che lo rende inalterabile, motivo per cui le banche lo accumulano in depositi di riserva. Infatti, la Banca d’Italia possiede 2.452 tonnellate di oro. Dall’altro lato, c’è il “denaro fiat“, come il dollaro, l’euro e le altre monete del mondo, privo di un valore intrinseco, creato dal nulla dai governi secondo convenzioni di peso e valore nominale (il numero stampato su ogni singola banconota) e di cui se ne possono stampare quantità virtualmente infinite.
La moneta ha tre funzioni:
Unità di conto:
- Facilita gli scambi: la moneta consente di esprimere il valore dei beni e dei servizi in un’unica unità di misura, rendendo più facile la negoziazione dei prezzi e la conclusione degli scambi.
- Permette di confrontare i prezzi: la moneta consente di confrontare i prezzi di beni e servizi diversi, anche se questi sono scambiati in luoghi differenti.
- Consente di misurare la ricchezza: la moneta consente di misurare la ricchezza in termini di beni e servizi che possono essere acquistati.
Mezzo di scambio:
- Facilita gli scambi: la moneta consente di scambiare beni e servizi tra persone che non si conoscono o che non si trovano nello stesso luogo.
- Elimina la necessità di uno scambio diretto: la moneta elimina la necessità di scambiare beni e servizi direttamente, il che può essere scomodo o impossibile.
- Facilita il commercio: la moneta facilita il commercio tra persone di diversi paesi o regioni.
Mantenere il valore:
- Permette di risparmiare: se la moneta mantiene il suo valore, le persone possono risparmiare denaro per il futuro, sapendo che il loro denaro manterrà il suo potere d’acquisto.
- Evita l’inflazione: se la moneta mantiene il suo valore, l’inflazione viene evitata o contenuta.
- Favorisce gli investimenti: se la moneta mantiene il suo valore, le persone sono più propense a investire il loro denaro, sapendo che il loro investimento manterrà il suo valore nel tempo.
Ma nel corso degli anni, le banconote adottate dai paesi moderne hanno perso la capacità di conservare il valore. Perchè? Perché il “denaro fiat” può essere creato in eccesso. Quindi, si stampa più o meno nuova moneta in relazione alle politiche monetarie decise dai vari governi, cioè un insieme di decisioni prese da un paese o dalla sua banca centrale per gestire il denaro che circola nell’economia per ottenere risultati economici precisi.

Le politiche monetarie riguardano principalmente due cose:
Tasso di Interesse: la banca centrale può decidere se rendere i prestiti (come mutui o prestiti bancari) più costosi o più convenienti. Se alza il tasso di interesse, i prestiti diventano più costosi, e le persone tendono a spendere meno e risparmiare di più. Se lo abbassa, i prestiti diventano più convenienti, e le persone tendono a spendere di più.
Quantità di Denaro in Circolazione: la banca centrale può anche controllare la quantità di denaro che circola nell’economia. Può farlo stampando più denaro o ritirandone dalla circolazione. Stampando più denaro, può incentivare la spesa e l’investimento, ma potrebbe anche causare l’inflazione (l’aumento dei prezzi). Riducendo la quantità di denaro in circolazione, può frenare la spesa e l’inflazione, ma potrebbe anche rallentare l’attività economica poichè i prestiti diventano più costosi, come i tassi sui mutui.
In breve, le politiche monetarie sono come gli strumenti di controllo finanziario di un paese. Possono essere usate per stimolare l’economia quando è debole o per raffreddarla quando cresce troppo velocemente.
Clicca nell’immagine qui sotto, potrai interagire attivamente per comprendere la variazione dei prezzi nelle varie categorie nell’area Euro anno 2023:
Perchè aumentano i prezzi, quale la relazione tra l’oro, la moneta e i prezzi dei beni?
La preziosità dell’oro, come abbiamo sopra descritto, deriva dalla sua natura inalterabile e dalla limitata disponibilità. Queste caratteristiche lo collegano a un valore intrinseco che si basa su uno scambio libero tra individui che si ripete da secoli. Un lingotto d’oro può aumentare o diminuire di valore nel tempo in risposta alla domanda e all’offerta sul mercato.
Ciò significa che l’oro è universalmente accettato come mezzo di scambio, a differenza del “denaro fiat”, il quale trae il suo valore principalmente dalla forza dell’economia dello Stato che lo emette. Ad esempio, l’economia americana è anch’essa universalmente riconosciuta come una delle più solide al mondo, quindi investire in dollari spesso viene percepito come un atto di sicurezza, e il rischio del suo collasso raramente considerato. Tuttavia, la stessa percezione non può applicarsi a paesi come ad esempio il Ghana, dove il valore della sua moneta è ben diverso a seguito di un’economia molto più debole.

Vi è sempre però, un sostanziale divario tra oro e denaro fiat: l’oro mantiene il suo valore per le sue qualità a prescindere dalle politiche monetarie, il denaro fiat dipende solo dalle politiche monetarie. Stampare moneta è infatti, uno dei fattori più rilevanti come causa di inflazione.
Perché esiste l’inflazione?
Immagina una fabbrica di scarpe con una produzione massima giornaliera di 10 paia, ciascuna venduta a 100 euro. Un noto cantante pop americano indossa queste scarpe in TV, suscitando l’entusiasmo dei fan che le trovano affascinanti, soprattutto perché sono indossate dal loro idolo. Di conseguenza, l’azienda registra un’improvvisa impennata delle richieste di acquisto, ma la capacità produttiva non riesce a tenere il passo con la crescente domanda.

Per far fronte a questa situazione, l’azienda decide di aumentare i prezzi. In risposta al crescere dei prezzi vi è un incremento dei salari, motivo della maggiore circolazione di denaro, che permette ai consumatori di sostenere l’acquisto delle scarpe ad un prezzo più alto, ad esempio 150 euro al paio.

Dinanzi a questa continua crescita delle vendite nonostante i prezzi più elevati, l’azienda decide di ulteriormente alzare le tariffe. Questo ciclo dimostra come il libero mercato con le sue leggi di domanda e offerta possa influenzare decisioni aziendali con spinte inflazionistiche, specialmente quando l’obiettivo principale è il profitto.
Si assiste ad un ciclo di “inflazione-aumento salari-aumento prezzi-aumento inflazione” che potrebbe continuare all’infinito. L’inflazione esiste per un effetto in particolare: la creazione di moneta dal nulla tramite la stampa, (conosciuta come “signoraggio”). Questo infatti, rende disponibile risorse monetarie favorendo il rialzo dei salari, che a loro volta alimentano la domanda dei consumatori che a sua volta impenna i prezzi di beni e servizi. In questo flusso di aumenti continui l’aspettativa psicologica del rialzo dei prezzi trascina il consumatore ad anticipare sempre e con maggior frequenza, l’acquisto dei beni prima del loro ulteriore aumento.
Ecco un possibile scenario quale conseguenza:
- É necessario aumentare la quantità di moneta in circolazione, perchè il prezzo del bene oggi è 1 euro domani sale a 2 euro
- La moneta perde valore in modo esponenziale, quindi sempre più velocemente
- I consumatori si ritrovano a dover gestire quantità sempre più grandi di una moneta che vale sempre meno e che tendono a spendere con sempre maggior velocità
- aumenta la domanda e i prezzi dei beni continuano a crescere
- La stampa di nuova moneta diventa troppo costosa per lo stato
- Diviene più efficace il ritorno al baratto
Tuttavia, se i salari fossero pagati in oro anziché in moneta fiat, il ciclo si interromperebbe a causa della limitata disponibilità di questo prezioso metallo, frenando in tal modo l’acquisto di beni e servizi. Nel caso dell’azienda di scarpe, un aumento dei prezzi non porterebbe a un incremento delle vendite, poiché i consumatori non potrebbero spendere grandi quantità di oro, data la sua limitata circolazione per bassa disponibilità in natura.
Dunque, si crea stabilità dei prezzi (inflazione non superiore al 2-3%) solo con:
- poca disponibilità di moneta
- bassa circolazione di moneta
- basse vendite
- bassi prezzi
Spiegazione Inflazione e perdita di valore della moneta
| Cosa succede? | Come funziona? | Formula |
|---|---|---|
| Il tuo Denaro | È quanto denaro hai, come 100 euro | 100 euro |
| Perdita di Valore a causa dell’Inflazione | Quando l’inflazione fa sì che la moneta perda valore | 100 euro * 0,08 (8%) = 8 euro |
| Il Cambiamento a causa dell’Inflazione | È il tasso di inflazione, come 0,08 (8%) | 8% |
| Aumento dei Prezzi dovuto all’Inflazione | Quando la moneta perde valore, i prezzi delle cose aumentano | 8 euro |
| Prezzo più Alto delle Scarpe a causa dell’Inflazione | I prezzi delle scarpe aumentano a causa dell’inflazione | 100 euro + 8 euro = 108 euro |
| La Tua Moneta alla Fine dell’Anno | Quando tutto è finito, la tua moneta vale meno | 100 euro – 8 euro = 92 euro |
| Valore della Moneta dopo 1 Anno con Inflazione | Il valore della tua moneta dopo 1 anno con inflazione | 100 euro * (1 – 0,08) = 92 euro |
| Quanto hai Perso a causa dell’Inflazione in 1 Anno | È la differenza tra quanto avevi e quanto hai alla fine di 1 anno | 100 euro – 92 euro = 8 euro |
Quindi, per l’acquisto di un paio di scarpe al primo di gennaio del primo anno spendo 100€, alla fine dello stesso anno ne spendo 108€.
Cos’è il Gold Standard?
Per comprendere l’economia nella sua visione fondamentale, è necessario approfondire l’argomento dedicato alla questione del debito. Capire perché esiste l’inflazione segue dal capire perché esiste il debito.
Continua la tua lettura scoprendo il flusso economico-finanziario derivante dal sistema del Gold Standard e il suo funzionamento.
Scopri come è facile tutelarsi






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